Repliche Hublot Orologi

27 mar 2011

Nucleare- Oms, questi gli effetti e come proteggersi

COME PROTEGGERSI?: L'Oms raccomanda alle famiglie di tenersi informate attraverso tv, web e radio su quanto suggerito dalle autorita' e seguire le istruzioni del governo. La decisione di fare scorte o prendere pillole di ioduro di potassio deve essere basata sulle informazioni date dalle autorita'.
CHE FARE SE ESPOSTI A RADIAZIONI? - Se si arriva da ambienti chiusi dopo l'esposizione a radiazioni, svestirsi all'entrata di casa, rimuovere scarpe e vestiti e metterli in sacchetti di plastica. Sigillare la borsa e metterla in un posto sicuro, lontano da bambini, animali e aree abitabili. Farsi la doccia o il bagno con acqua calda, non bollente, e sapone. Notificare alle autorita' che si possono avere vestiti e oggetti contaminati perche' siano maneggiati secondo le procedure.
CHE SIGNIFICA RIMANERE IN CASA? - Se si riceve questo avviso dalle pubbliche autorita' bisogna trovare la stanza piu' sicura dentro casa o l'ufficio, che non abbia porte o finestre e spegnere i sistemi di ventilazione per riscaldare e raffreddare.
COSA SONO LE PILLOLE DI IODURO DI POTASSIO? - Sono date per saturare la tiroide e prevenire l'assorbimento di iodio radioattivo. Possono ridurre il rischio di cancro nel lungo periodo, se prese prima o subito dopo l'esposizione alle radiazioni. Non sono pero' un antidoto alle radiazioni e possono avere degli effetti collaterali in chi ha problemi renali. Le donne incinta devono prenderle solo su indicazione delle competenti autorita' perche' la loro tiroide accumula iodio radioattivo a tassi maggiori e la tiroide del feto viene bloccata con l'assunzione delle pillole.
è SICURO MANGIARE CIBO IMPORTATO DAL GIAPPONE? - Attualmente non ci sono indicazioni di rischi alimentari per le importazioni di cibo dal Giappone. Nel mercato interno le preoccupazioni riguardano il cibo delle zone circostanti la centrale di Fukushima, ma visto il terremoto e lo tsunami e' improbabile che la produzione di cibo nell'area sia in funzione.
COME DIVENTA RADIOATTIVO IL CIBO? - Il cibo puo' essere contaminato solo con materiali radioattivi. La superficie di frutta, verdura o animali puo' diventare radioattiva con il deposito di materiale radioattivo disperso nell'aria o attraverso la pioggia. Nel tempo, la radioattivita' si puo' accumulare nel cibo, quando iodio e cesio si trasferiscono attraverso il suolo alle colture o agli animali, nei fiumi, nei laghi e nel mare dove il pesce e i crostacei possono averlo assorbito. Non e' a rischio il cibo impacchettato o inscatolato.
CONSIGLI A CONSUMATORI E PRODUTTORI? - Nei primi stadi dell'emergenza, e se e' sicuro farlo, bisogna proteggere le verdure in crescita e il foraggio per gli animali coprendoli con teli di plastica, portare il bestiame in fienili o capanni. Evitare il consumo di latte o verdure prodotte localmente, evitare la macellazione degli animali, la pesca, la caccia e la raccolta di funghi e altri cibi del bosco.
QUALI RISCHI PER LA SALUTE? - se si e' stati esposti alle radiazioni oltre una certa soglia, ci sono effetti acuti come rossori cutanei, perdita di capelli, bruciature. Chi vive vicino la centrale e' improbabile sia esposto a una tale soglia, mentre sono a rischio i soccorritori e i lavoratori della centrale. Nel lungo periodo puo' aumentare per la popolazione il rischio di cancro, in particolare alla tiroide nei bambini e nei giovani, e di leucemia a distanza di pochi anni dall'incidente. (ANSA).
Approfondimenti su Ansa.it
  • Giappone: nocciolo parzialmente fuso
  • Polmoni riciclati salvano malato 24enne
  • Giappone: pesce bloccato a Malpensa
  • Salute: il mare in una stanza
  • Confermata teoria espansione universo

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20 mar 2011

Orologi Gioiello Jaeger-LeCoultre

E’ un amore profondo che lega Jaeger-LeCoultre e il Festival del Cinema di Venezia. Iniziato nel 2005 ogni anno non finisce mai di stupire addetti e visitatori che rimangono a bocca aperta a contemplare le creazioni della Maison fondata nel 1833 nella Vallèe de Joux. Proprio qualche giorno fa avevo dedicato un articolo nella sezione Primo piano illustrandovi gli orologi gioiello 2010. In questo post voglio approfondirli e e aggiungere il più complicato: sono tutti a Venezia a risplendere alla 67 Edizione che si sta ancora svolgendo e che terminerà sabato 11 settembre.
Montre Extraordinarie La Rose
Una rosa, un pezzo unico in oro bianco, zaffiri rosa, rubini, diamanti e granati. JLC si è lasciata trasportare e ha immaginato un segnatempo “segreto” seguendo la sua tradizione gioielliera e i Montres Extraordinaries. I diamanti e gli zaffiri rosa – da soli – sono una dichiarazione d’amore che mi riesce difficile credere non possa avere un esito che positivo per la fortunata che dovesse mai ricevere un regalo come questo… Il fiore nasconde sotto la sua bellezza un movimento manuale Jaeger-LeCoultre Calibre 846 a carica manuale se – una volta che si è riusciti a distogliere lo sguardo da questo capolavoro – si volesse conoscere anche l’ora. Il Montre Extraordinarie si allaccia al polso con un cinturino nero con riflessi blu imbellito con piume di struzzo che dolcemente ricoprono la sua superficie. Ammiratelo in questo video

Reverso Squadra Art
Giocando con la luce in mezzo ad un quadrante di diamanti, rubini colorati e zaffiri, il nuovo Reverso Squadra Art irrompe nella scena con la sua bellezza disarmante. L’effetto neve restituito dai diversi gradi di tonalità permette – in qualunque posizioni lo si guardi sia di fronte sia dal fondello – di notare l’armonia della disposizione delle pietre. Gli artigiani JLC hanno messo insieme un grande numero di pietre (2.870) adattate con tagli individuali a ricoprire ogni parte della cassa in oro bianco. In questo caso per il movimento si è scelto di utilizzare il Calibre 822 meccanico sempre a carica manuale.
reverso squadra art Orologi Gioiello Jaeger LeCoultre Festival Venezia 2010
Jaeger-LeCoultre Reverso Squadra Art
Master Tourbillon Wild
Orologio gioiello si, ma si poteva continuare ad ignorare per l’occasione della più elegante complicazione da ammirare? Il magico tourbillon ruota a ore 6 avvolto da diamanti, zaffiri, madre perle, vere piume di pavone e avventurina, un calcedonio traslucido in aggregati granulari con piccole inclusioni che riflettono la luce causando il fenomeno dell’avventurescenza (da Wikipedia).
L’utilizzo di quest’ultima pietra passa per la storia della “Città dei Dogi” che racconta di un maestro vetraio di Murano che oltre tre Secoli fa – per sbaglio (“all’avventura”) creò con una fusione di vetro e filamenti questo straordinario materiale. Rimase un segreto salvaguardato religiosamente e trasmesso di generazione in generazione. Il quadrante del Master tourbillon si ispira alle linee dell’arte Decò sottolineate dalle curve addolcite della cassa. I riflessi blu servono a ricordare che Venezia fu costruita su una laguna, colore richiamato anche dal cinturino blu satinato. Sotto lavora imperioso il Calibro 978 che – scusate se è poco – è il movimento che montava lo scorso anno il JLC Master Tourbillon vittorioso al Concours International de Chronomètrie del 2009 che fece segnare uno scarto di soli 0.13 secondi, equivalente a meno di 47.5 secondi in un anno! Si parla ovviamente di movimenti meccanici… spaziali.
jaeger lecoultre Orologi Gioiello Jaeger LeCoultre Festival Venezia 2010
Jaeger-LeCoultre - Master Tourbillon Wild
Master Grande Tradition Grande Complication Venice Edition
Saliamo ancora un po’ in termini di sofisticazione e tocchiamo il cielo. Questo orologio è una reinterpretazione del Master Grande Tradition Grande Complication presentato da Jaeger-LeCoultre al Sihh 2010. Una rara e perfetta fusione di senso estetico e meraviglia meccanica. Come dal suo nome, la Grande Complication contempla un segnatempo che riunisce le tre “nobili” complicazioni del pathos orologiero: ripetizione minuti, tourbillon e calendario perpetuo siderale; funzioni dedicate a rappresentare con onore l’altrettanto magica “nostra città” di Venezia. Il tourbillon volante oltre ad assolvere la sua funzione di organo regolatore indica l’ora siderale su un quadrante blu guillochè che riproduce la mappa del cielo dell’emisfero Nord. Il sole ruota intorno in esattamente 24 ore indicando il mese, la data e i segni zodiacali. Il leone ricorda il simbolo della città che fa bella mostra di sé in piazza San Marco. La ripetizione minuti presenta gong in cristallo direttamente fissati al cristallo in zaffiro. E’ interpretata con martelli a “trebuchet” per un suono davvero strabiliante. Infine il Calibro 945 è montato dentro una cassa in oro che presenta un immagine del palazzo dei Dogi, chiaramente incisa a mano.
Vi ho parlato del Festival del Cinema, ma a modo mio!
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Aggiornamento 8 settembre 2010
Ieri è stato svelato al Festival il Master Grande Tradition Grande Complication Venice Edition, guardatelo in questo video: che meraviglia!


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16 mar 2011

Manifattura Orologi Jaquet Droz - l'uomo che costruiva gli automi


Appena l’uomo si è reso consapevole di poter leggere sempre meglio il tempo, quest’ultimo è diventato per lui uno degli argomenti di maggior interesse. Guardando oggi quello che accadde nei Secoli scorsi, mai si poteva avere un immagine più chiara di questa verità.?Pochi erano però gli orologiai che all’inizio del XVIII Secolo erano in grado di coniugare parallelamente alti concetti di micro-ingegneria curando ai massimi anche l’estetica.


jaquet droz Storia di Jaquet Droz: l'uomo che realizzava "i capricci" dei Re

Nel 1738, fin dalla creazione del proprio laboratorio, Jaquet Droz dimostrò di essere in grado di eccellere sia in tecnica che in finitura. La sua doppia personalità creativa veniva espressa con grande originalità: egli viaggiava, con i mezzi d’allora, per visitare le più importanti Corti Reali dell’Europa e della Cina a cui mostrava le sue meravigliose creazioni: soffisticati automi e orologi musicali preziosamente decorati.


Ecco la sua cronistoria: 1721 – è l’anno di nascita di Pierre Jaquet Droz. 1735 – Droz segue i corsi di matematica e fisica tenuti dal Prof. Daniel Bernoulli all’università di Basilea. 1738 E’ l’anno dell’apertura della sua prima Manifattura a Sur Le Pont, località alle porte di La-Chaux-de-Fonds. 1758 – Parte da?La-Chaux-de-Fonds alla volta della Spagna. 1759 – Vende tutte le sue creazioni al Re di Spagna Ferdinando VI. Pierre Jaquet Droz decide di investire tutto il suo guadagno per realizzare un orologio animato con grandi complicazioni. 1769 – Il figlio Henry-Louis lo affianca nella sua bottega dopo aver terminato gli studi di matematica, fisica, scienza e arte a Nancy. 1774 – Gli affari vanno a gonfie vele. Pierre Jaquet ed il figlio Henry-Louis aprono una seconda Manifattura a Londra. 1775 – Presentano a Parigi “I Tre Automi” – Lo Scrivano, Il Disegnatore e La Musicista – davanti a Re Luigi XVI e alla Regina Maria Antonietta. 1784 – Pierre Jaquet Droz apre a Ginevra la prima Manifattura organizzata della città, la sua terza dopo quelle di La-Chaux-de-Fonds e Londra. 1790 – Pierre Jaquet Droz muore a Bienne. 1791 – solo un anno dopo Henry-Louis Jaquet Droz muore a Napoli durante un viaggio.


jaquet droz 3automi Storia di Jaquet Droz: l'uomo che realizzava "i capricci" dei Re


Oggi, come una volta, i contenuti di Jaquet Droz sono sempre gli stessi: il suo stile, reinterpretato solo in un paio di modelli costruiti con materiali speciali, è sempre quello del tempo in cui Pierre Jaquet Droz metteva dentro i suoi orologi “i capricci dei Re di tutto il mondo“.


Va detto che Jaquet Droz e suo figlio Henry-Louis furono tra i primi a realizzare automi o androidi a grandezza naturale. Il primo automa di Droz era un bambino di circa tre anni in grado di scrivere un testo con una piuma d’oca. La descrizione all’epoca riportava: “E’ alto quasi 70 cm. seduto ad un banco di mogano con una piuma in mano e testa e occhi immobili. Appena il mecanismo viene azionato, intinge la piuma nel calamaio, aspetta che cadano due gocce, appoggia la mano sulla parte inferiore della pagina e si ferma. Se si sposta un apposita leva, l’automa incomincia a scrivere con una pressione uniforme che risulta ottenere uno spessore uniforme ad ogni carattere che scrive, così come osserva il rispetto degli spazi. Va a capo, ricomincia a scrivere, mette un punto e si ferma“.


bimbo che scrive droz Storia di Jaquet Droz: l'uomo che realizzava "i capricci" dei Re


A questo link è disponibile un Agenda del “Musèe d’Art et d’Histoire di Neuchatel” con gli orari da questo momento in cui scrivo – da Luglio 2009 a Dicembre 2009 – per poter ammirare la dimostrazione de I Tre Automi di Jaquet Droz della durata di un ora circa!


A Baselworld 2009 è stata mostrata per la prima volta “La macchina che scrive il tempo“, realizzata oggi dalla Manifattura Jaquet Droz, che si ispira ai famosi capolavori del creatore del marchio. Essa è costruita con oltre 1200 pezzi di cui 84 cuscinetti a sfera e 50 camme. La Maìson dice di essere in grado di costruirne solo poche copie all’anno ed ha un costo di 400.000 CHF. Guardatela all’opera!



I Re oggi sono quasi scomparsi, i capricci no… Gli orologi Jaquet Droz sono Collezioni limitate, “numerus clausus”, complicati e smaltati come faceva il suo creatore 271 anni fa.


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10 mar 2011

GTE - GENEVA TIME EXHIBITION 2011

La fiera degli orologi GTE – Geneva Time Exhibition si svolgerà anche nel 2011 sempre a Ginevra dal 16 al 21 febbraio prossimi.
gte 2011 GTE   GENEVA TIME EXHIBITION 2011 lesposizione dei marchi indipendenti
L’edizione precedente organizzata in soli tre mesi grazie al duro lavoro svolto da un’equipe capitanata da Florence No?l, Paola Orlando e Dominique Franchino aveva riportato un grande successo con 38 marchi orologieri indipendenti e un totale di circa 5.500 visitatori, nonostante la concomitanza con il primo grande evento dell’anno SIHH 2010, il salone dell’Alta Orologeria aperto solo per gli operatori del settore.
Lo sforzo è continuato e per l’anno prossimo si prevede che i brand presenti saranno circa 60, una ghiotta opportunità non solo per l’industria, ma anche per i tanti appassionati e collezionisti. Il sito web GTE è stato completamente rinnovato con un immagine più moderna che riflette l’immagine degli orologi di lusso che saranno esibiti alla manifestazione.

Con questo nuovo restyling la risorsa sul web del GTE 2011 permetterà agli espositori di disegnare in pochi istanti il loro stand, oltre ad offrire alla stampa e ai visitatori la possibilità di registrarsi con estrema facilità.
geneva time exhibition 2011 GTE   GENEVA TIME EXHIBITION 2011 lesposizione dei marchi indipendenti
GTE - GENEVA TIME EXHIBITION 2011 - presentazione
All’interno dell’evento si svolgerà quest’anno anche il GTE SUPERWATCH 2011 una premiazione per l’orologio tra i brand indipendenti che si sarà maggiormente distinto per concezione ed espressione tecnologica. Il concorso è riservato esclusivamente ai marchi che esporranno e premierà un singolo segnatempo secondo il verdetto che emanerà una giuria indipendente formata da:
Anders Modig – editore di Chief plaza Watch (www.plazawatch.com)
Elisabeth Doerr – Giornalista e scrittrice
Jean Marc Wiederrecht – orologiaio indipendente (www.agenhor.ch)
Alex Kufus – Professore di design all’università Kunste di Berlino (www.kufus.de)
Mohammed Abdulmagied Seddiqi Importante rivenditore del Medio Oriente (www.seddiqi.com)
Geoffroy Ader Responsabile per l’Europa settore orologi alla Sotheby’s (www.sothebys)
Il GTE SUPERWATCH AWARD si terrà durante la cerimonia di apertura del GTE al CICG il 17 gennaio 2010 dalle 19.00.
Negli articoli correlati sottostanti si potranno leggere, recensioni e un intervista a Florence No?l per quanto riguarda l’edizione passata.
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7 mar 2011

Bulgari Magsonic Grande Sonnerie per iPhone e iPad

Era evidente che prima o poi qualcuno ci sarebbe arrivato. Il mondo delle applicazioni per i dispositivi Apple non ha limiti, esattamente come l’Alta Orologeria.
Bulgari ha reso disponibile su App Store Magsonic Grande Sonnerie. Invece della solita app brand-oriented con un catalogo di orologi e un localizzatore del rivenditore più vicino, questa offre la simulazione della complicazione a ripetizione minuti del’omonimo orologio della collezione Gerald Genta!
bulgari magsonic ipad Bulgari Magsonic Grande Sonnerie per iPhone e iPad: strepitosa applicazione!
Bulgari Magsonic Grande Sonnerie - un ripetizione minuti su iPhone/iPad
Appena ho appreso la notizia della sua disponibilità, mi sono precipitato incuriosito a scaricarla: ti descrivo le sue funzionalità.
Per quel miracolo che offre, cioè di permetterti di provare l’emozione di possedere una complicazione del genere, non occupa tanto spazio: circa 28 Megabyte. Appena si avvia viene visualizzata l’immagine dell’orologio con la scritta Bulgari Magsonic “loadig”: ci mette un po’ di tempo a caricare perché si tratta di un modulo in 3D che alla fine mostra il segnatempo che con un dito si può rotare su entrambi gli assi come se lo avessimo tra le mani.
bulgari magsonic iphone ipad Bulgari Magsonic Grande Sonnerie per iPhone e iPad: strepitosa applicazione!
Bulgari Magsonic Grande Sonnerie per iPhone e iPad - in 3D
La Grande Sonnerie del Magsonic è stata campionata e viene riprodotta alla perfezione. Alla sinistra del Magsonic a ore 10 c’è il pulsante che seleziona la Piccola e la Grande suoneria, a ore 9 c’è un inusuale tasto che l’attiva, a ore 8 il pulsante che seleziona il modo attivo o silenzioso. Premendo il pulsante a forma di “scatola” in fondo allo schermo a destra è possibile vedere un animazione che mostra il Magsonic riporsi da solo nella sua confezione.
La ripetizione minuti è per me la grande signora tra le complicazioni: curioso il fatto che un tempo era talmente necessaria per conoscere l’ora durante i lunghi periodi di buio della giornata, che era diffusa e alla portata di tutti.
Superata dall’arrivo dell’energia elettrica nelle case è stata abbandonata – come si fa oggi con un vecchio televisore. Con la rivincita dell’orologio meccanico sul quarzo le complicazioni meccaniche sono risorte: la ripetizione minuti è una di quelle che occupa un posto di privilegio nel cuore di tutti noi appassionati.
bulgari magsonic box iphone ipad Bulgari Magsonic Grande Sonnerie per iPhone e iPad: strepitosa applicazione!
Animazione in 3D: l'orologio entra nel suo box
Poterla provare gratuitamente è un grande regalo. Bulgari Magsonic Grande Sonnerie per iPhone e iPad (anche per iPod Touch da 32 e 64 Gb) è un must da installare subito.
Se devo dire dopo averla provata come la penso, l’innovazione di questa applicazione non si discute ma – da sola – rischia dopo un po’ di stufare. Io avrei inserito al suo interno anche qualche contenuto dinamicamente aggiornabile come una sezione novità, un blog o un iterazione con i Social network. La sua longevità sarebbe senz’altro aumentata.
Se non ha mai ascoltato un ripetizione minuti e non sai come interpretare i suoi suoni, non c’è niente di male! Clicca qui: in questo vecchio post spiegai con l’ausilio di un video i suoi magici rintocchi…
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6 mar 2011

Baselworld



hanhart primus Hanhart: cronografi volanti identificati...
In mezzo a tutte le complicazioni (orologiere) che Basilea 2009 ci propone a pioggia: tourbillon, ripetizioni minuti, calendari perpetui etc., concediamoci una pausa con un cronografo militare concepito per stare al polso più che per segnare l’ora, per fare “da cruscotto” ai piloti di aereoplani da caccia dell’epoca. Era il 1924 e Hanhart fu la prima a presentare un cronometro meccanico allo stesso tempo affidabile e abbordabile. Nella sede di?Gütenbach, in quella Foresta Nera guarda caso così vicina alla Svizzera, venivano costruiti oltre 150.000 cronometri l’anno per soddisfare l’intera richiesta mondiale.
Erano gli anni del “Kaliber 40″ di cui il Primus presentato a Baselworld in questi giorni, è la replica fedele. Hanhart ritorna nel 2008 ad insediarsi nella cittadina di Diessenhoffen, ad un passo da Schaffhausen?(sede di IWC ndr), luogo dove Adolf Hanhart aveva fondato nel 1892 la sua bottega orologiaia.
Il Primus esibisce un look che identifica Hanhart dal 1938: quel pulsante rosso della cronometria che la storia ci tramanda essere di tal colore da una goccia di smalto per unghie che le donne dei piloti di aereo erano solite posare, per farsi ricordare quando i loro uomini erano lontani per missioni di guerra…
hanhart button Hanhart: cronografi volanti identificati...
Non si tratta però di un orologio replica, ma di una vera e propria reinterpretazione ottenuta con i materiali utilizzati oggi: la cassa è di 44 mm. in acciaio PVD e può essere color oro, argento o nero. Indici e lancette sono realizzati per la massima leggibilità e trattati con Superluminova.
Come antica tradizione del marchio, lo slogan rimane: “Progettazione Tedesca – Swiss Made”
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5 mar 2011

Aste Patrizzi 28 e 29 Novembre- raggiunta la cifra di € 1,229,350

E’ stato un fine mese scorso esaltante per le aste di orologi antichi e vintage. Nella stupenda cornice del GRAND HOTEL ET DE MILAN sabato 28 e domenica 29 Novembre il 70% dei lotti andati venduti dalla prestigiosa casa d’aste Patrizzi & Co. hanno raggiunto l’importante somma di € 1,229,350.
La stanza adibita era piena di offerenti così come quella adiacente in cui hanno trovato posto altri partecipanti che la seguivano grazie ad un maxi-schermo. Se a questi sommiamo le presenze via internet e le puntate al telefono, più di 3.000 persone per giorno hanno atteso a questo evento.
Ma la grande novità mondiale lanciata dagli organizzatori è stata quella dell’ ASTA SILENTE (SILENT AUCTION). Per chi è nuovo a questo termine l’ Asta Silente consiste nel dare la possibilità di vendere a chiunque oggetti tramite Patrizzi & Co. In questo caso gli orologi sono prima esposti negli showrooms per due o più giorni in modo da poter essere visionati dagli interessati acquirenti. La consegna di un oggetto è semplice e viene concordato insieme al venditore un prezzo di riserva; i potenziali acquirenti visionano i lotti di loro interesse, si registrano e piazzano una puntata. Se la loro offerta è superata da un’altra essi vengono avvisati via SMS e se desiderano, possono incrementare la loro offerta; alla chiusura dell’asta i vincitori vengono sempre informati da un SMS sui lotti che si sono aggiudicati. Un bel giochino, vero?
Ecco i risultati di alcuni lotti in asta:
lot 32 heuer Aste Patrizzi 28 e 29 Novembre: raggiunta la cifra di € 1,229,350
Lotto 32 HEUER Cronografo automatico Ref. 1133 “STEVE MCQUEEN” venduto per € 5,400
lot 167 panerai Aste Patrizzi 28 e 29 Novembre: raggiunta la cifra di € 1,229,350
Lotto 167 PANERAI – OFFICINE PANERAI – del 1940 Prototipo Radiomir No. 1009500 venduto per € 115,000
lot 168 panerai Aste Patrizzi 28 e 29 Novembre: raggiunta la cifra di € 1,229,350
Lotto 168 OFFICINE PANERAI – LUMINOR del 1950 venduto per € 100,000
lot 170 panerai Aste Patrizzi 28 e 29 Novembre: raggiunta la cifra di € 1,229,350
Lotto 170 OFFICINE PANERAI – RADIOMIR “egiziano” Ref. GPF 2/56 del 1956 venduto per € 90,000
lot 194 rolex Aste Patrizzi 28 e 29 Novembre: raggiunta la cifra di € 1,229,350
Lotto 194 ROLEX COSMOGRAPH Ref. 6263 in oro 18k giallo venduto per € 42.000
I prossimi appuntamenti di Patrizzi & Co. per il 2009 saranno a New York:
  • 10-13 Dicembre 2009 SILENT AUCTION
  • 14 Dicembre 2009 EXCEPTIONAL WATCHMAKING MASTERPIECES
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